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Non c'è affittopoli a Vieste, vero?

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20160211 amministrazione trasparente beni immobili

Da giorni sui media nazionali viene dato ampio risalto allo scandalo affittopoli a Roma: case, uffici, negozi e addirittura sedi di partito di proprietà comunale dati in locazione per pochi spiccioli al mese (spesso nemmeno riscossi) in ogni quartiere della Capitale, molti anche in zone dove il mercato impone fitti da capogiro. Come da capogiro è la cifra del mancato introito per le casse romane.

A far esplodere lo scandalo è stato un consigliere di opposizione della giunta Marino che chiese a lungo e con insistenza la documentazione relativa alla gestione dei beni immobili, senza mai essere accontentato. L'intervento di una nota trasmissione televisiva ha portato il caso alla ribalta nazionale, con le conseguenze che stiamo vedendo nei tg e sui giornali.

Com'è la situazione a Vieste?

Se lo chiedono gli iscritti al meetup "Vieste 5 Stelle" che, per scongiurare qualsiasi assonanza con la Capitale, hanno fatto richiesta dei tabulati relativi agli immobili in possesso del Comune. "È una azione preventiva e non accusatoria – ci tiene a precisare Sandro Siena, delegato dal gruppo ai rapporti con i media – ma se non ce li consegneranno in tempi brevi..."

Nella richiesta presentata al Sindaco, ci sono numerosi riferimenti al "decreto trasparenza" che ha obbligato tutti gli enti pubblici ad inserire una lunga serie di informazioni in un'area appositamente dedicata nel sito web istituzionale. Nonostante siano trascorsi più di due anni dall'entrata in vigore del decreto, tante sezioni risultano ancora prive (o incomplete) della documentazione prevista dal decreto legislativo, tra cui quelle del patrimonio immobiliare, in cui è presente solo la dicitura "Nessun documento caricato per la categoria selezionata". Oltre ad elencare gli immobili di proprietà (indicandone l'ubicazione, la dimensione, l'uso e il valore), l'amministrazione ha l'obbligo di rendere noti tutti i fitti attivi e passivi, specificando le date di inizio e fine locazione, i soggetti interessati (rispettivamente locatario o proprietario) e l'importo di ciascun affitto.

In altre parole, anche a Vieste, su questo argomento, manca la trasparenza che ha lamentato il consigliere comunale romano. "Chiediamo al Sindaco e al responsabile sulla trasparenza di fugare ogni dubbio su questa vicenda, consegnandoci gli elenchi e pubblicandoli là dove è imposto dalla legge".

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